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Il mistero dei Fast Radio Burst ripetitivi

Fast Radio Burst e ambienti estremi: c’è un legame?

Impressione artistica di un lampo radio breve che raggiunge la Terra. Crediti: J. Yu, Planetario di Pechino

Grazie all’osservazione simultanea con otto radiotelescopi, tra cui l’antenna parabolica da 32 metri dell’Inaf a Medicina (Bo), è stata localizzata un’altra sorgente che emette “raffiche” di fast radio burst.

I cosiddetti lampi radio veloci o Frb (dall’inglese fast radio burst) sono intensi impulsi radio brevissimi, nell’ordine dei millesimi di secondo o anche meno, provenienti da distanti galassie. Al momento la loro origine è ancora sconosciuta, ma esistono diverse ipotesi a riguardo, che puntano in direzione soprattutto di oggetti cosmici molto compatti, come le stelle di neutroni.

Finora sono state localizzate con precisione e associate ad una galassia d’origine solamente quattro sorgenti, di cui una sola ripetitiva, scaturita da una galassia nana irregolare con poca formazione stellare.

Ora, come riporta un articolo pubblicato su Nature, un gruppo di radiotelescopi della rete europea Evn (European Vlbi Network) ha permesso di localizzare l’origine di un altro lampo radio veloce ripetitivo all’interno di una galassia a spirale simile alla Via Lattea. Si tratta del fast radio burst più prossimo alla Terra tra quelli finora localizzati.  Viene da una galassia abbastanza vicina simile alla nostra, con caratteristiche diverse rispetto a quella da cui proviene la sola altra sorgente ripetitiva localizzata. Un nuovo tassello di un puzzle ancora lungi dall’essere messo insieme.

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