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Il record spaziale delle cagnette Belka e Strelka

Il record spaziale delle cagnette Belka e Strelka

Se uno fa una ricerca sul sito “Accadde Oggi” scoprirebbe che il 19 agosto 1960 segna la morte dell’Imperatore Augusto, di Alcide de Gasperi e Groucho Marx, i natali di Bill Clinton, Nanni Moretti e Francesca Comencini, più vari fatti storici, il più importante dei quali, almeno a mio parer, è il volo dello Sputnik 5.

I sovietici segnano infatti un nuovo traguardo nella conquista dello spazio, in quella gara che li vede primeggiare in molte tappe della corsa per poi essere battuti al traguardo.

Tra i traguardi tagliati per prima vi è quello del primo essere vivente che è tornato sano e salvo dallo spazio.

Anzi due, le cagnette Scottaiolo e Freccia, Belka e Strelka (nella foto nel museo dei cosmonauti). In un brumoso mattino (prendiamo a spunto Asterix e i vichinghi ma in realtà in Italia erano le 10.38) del 19 agosto del 1960 lo sputnik 5 con le due cagnette a bordo, più qualche accompagnatore (42 topi ad esempio) furono lanciati nello spazio e percorsero ben 18 orbite terrestre prima di tornare a terra sane e salve (come anche i topi).

Belka e Strelka, i primi esseri viventi a ritornare come tali dallo spazio. Un passo avanti fondamentale che permise, un anno e poco più dopo, a Yuri Gagarin di essere il primo uomo nello spazio. E permise all’uomo, inteso genere umano, di fare un balzo avanti verso il futuro. In quello stesso giorno, ma 19 anni dopo, tornavano a terra dopo 175 giorni nello spazio a bordo della Salyut 6, i cosmonauti Vlladimir Lyakhov e Valery Ryumin.
Tutto cominciò con Laika, e come lei, anche Belka e Strelka, hanno segnato un passo avanti verso il futuro dell’umanità.

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