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Iss, in arrivo un sistema di recupero per l’ossigeno

Iss, in arrivo un sistema di recupero per l’ossigeno

A BORDO DI HTV-7/Advanced Closed Loop è un sistema di recupero dell’ossigeno dall’anidride carbonica realizzato in Europa dall’Esa

Fulvia Croci25 settembre 2018

Carico in arrivo sulla Iss. La navetta cargo giapponese Htv-7 è partita alla volta della Stazione Spaziale che raggiungerà il prossimo 27 settembre: a bordo, 10 tonnellate di rifornimenti e sistemi tra cui spiccano  Advanced Closed Loop e  Life Science Glove BoxIl primo è un sistema di recupero  dell’ossigeno dall’anidride carbonica per gli astronauti della Iss realizzato in Europa dall’Esa. Attualmente l’ossigeno sulla Iss, viene estratto dall’acqua che deve essere portata dalla Terra, un processo costoso e limitante. Il nuovo sistema promette di riciclare metà dell’anidride carbonica, risparmiando così circa 400 litri di acqua inviati ogni anno sull’avamposto. Il sistema intrappola l’anidride carbonica mentre passa attraverso piccole gocce prodotte da un composto organico a base di ammoniaca.

Il vapore viene utilizzato per estrarre il biossido di carbonio e processarlo per creare metano e acqua. Successivamente l’elettrolisi divide l’acqua in ossigeno mentre il metano viene scaricato nello spazio. «Il sistema, che pur essendo una dimostrazione tecnologica sarà del tutto operativo sulla ISS, costituisce una pietra miliare importante per l’Agenzia Spaziale Europea e i paesi, tra cui l’Italia, fortemente coinvolti nello sviluppo di tecnologie di questo tipo- ha commentato Gabriele Mascetti, a capo dell’unità Volo Umano e Microgravità dell’Asi – la realizzazione di sistemi chiusi rigenerativi è elemento imprescindibile nell’ottica dell’estensione della presenza umana oltre la bassa orbita terrestre, per missioni nello spazio cislunare e verso Marte, per le quali è elemento essenziale poter realizzare l’indipendenza dagli approvvigionamenti da terra».

Il Life Science Glove Box  invece, renderà fattibili una serie di studi sulla biologia e sulla fisiologia del corpo umano in microgravità. La struttura, ideata inizialmente dalla Jaxa e dall’azienda olandese Bradford è stata modificata da un team della Nasa che ha contribuito al suo ampliamento e ai sistemi di controllo termico. Glove Box e Advanced Closed Loop rappresentano un importante passo avanti per il volo spaziale umano che sti sta preparando per le  sfide del futuro: rendere più sostenibili le missioni di lungo periodo come il gateway lunare, l’avamposto in orbita cislunare erede della Iss che verrà utilizzato come stazione di sosta per le missioni dirette sulla Luna e più avanti, su Marte.

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